Via Veduro, 20/2 - 40055 Castenaso Bo

…..Ci vuole un po’ di sana follia…

Tina Gozzi raccontata da Rita

 Quello che mi accingo a scrivere sono impressioni vive ma delicate, come i fiori che lei tanto ama. 

Oggi vorrei parlarvi di Tina Gozzi che molti di Voi conoscono perché vive a Castenaso da molti anni, perché ha insegnato educazione artistica alle scuole Medie del nostro paese, e continua la sua attività di insegnante di disegno e pittura all’Università Primo Levi presso “LA SCUOLA” di Marano. Tutti conoscono le sue innate doti artistiche e umane che hanno fatto di lei un’Artista apprezzata e conosciuta, e lo considero un onore se non un vanto esserle amica.

Noi ci conosciamo dal 1985, io vivevo in campagna in una grande casa, e spesso Tina veniva a trovarci con i suoi figli, e lei stessa ricorda quei giorni con nostalgia. Ricordo che una volta mia zia le diede un pezzo di stoffa di raso blu e lei lo impreziosì dipingendoci dei bellissimi fiori, nn l’ho mai dimenticato… Se chiudo gli occhi rivedo me stessa bambina, ma allo stesso tempo vedo Tina con lo stesso entusiasmo e la passione di sempre. Recentemente abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere del tempo insieme, e vi garantisco che sono rimasta di stucco: ha lo spirito di una ragazzina, è sempre super attiva, è stata anche più forte della malattia che pochi anni fà l’aveva colpita mentre stava per ultimare una sua opera che attualmente si trova a Tolè; se siete fortunati qualcuno di voi potrebbe incontrarla alla pista di atletica…fa camminate nei boschi…e apriti cielo se le commissionano un’opera tutte le sue energie fisiche e mentali si concentrano su questo progetto ed essendo molto esigente con se stessa pretende la perfezione, e quando in alcuni momenti non riesce ad avere la tranquillità per poter continuare, preferisce andare nella “sua pista” e volare come il vento. Io mi sono chiesta quali sono i soggetti che lei ama dipingere, e anche se nn gliel’ho mai domandato, è facile intuire che sono quelli della sua infanzia lungo il Grande Fiume, quelli che tante volte ha dipinto e che assomigliano un po’ ai nostri della bassa bolognese…in fondo sono i luoghi del cuore…

Ciò che mi colpisce di Tina, è la capacità di saper utilizzare varie tecniche pittoriche, lei spazia dalla penna all’inchiostro, dall’acrilico all’acquerello

-la sua tecnica preferita perché come dice lei è quella che rispecchia l’anima- ed è sempre pronta a nuove sperimentazioni.

Vorrei infine dare una definizione di Tina, o almeno ci vorrei provare:

Tina è uno spirito libero, è mossa sempre da una sana follia, come tutti gli Artisti, ma sopratutto è un bellissimo uccello che vuole continuare a cantare e a volare, non  lo puoi mettere in una gabbia dorata, morirebbe. Continua a volare libera come un airone…

Con affetto Rita….

Un abbraccio grandissimo ad Ester e a Federico.

 

Rita Gurrieri Bonora